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Trib. Udine – sentenza n. 340/13 del 14/3/2013 – Giudice Chiarelli *

Famiglia – Comunione legale dei beni – Scioglimento – Restituzioni: condizioni

La ratio della duplice previsione dell’art. 192 c.c. da un lato vuole evitare un arricchimento del singolo ai danni della comunione, dall’altro vuole che la comunione non benefici di spese ed investimenti (non “acquisti”) eseguiti da uno dei coniugi utilizzando beni personali. Con riferimento alla restituzioni, quindi, le stesse potranno aver luogo unicamente ove si dimostri che esisteva un accordo, quantomeno tacito tra i coniugi e trattavasi di anticipazione di un coniuge in favore della comunione e non di donazioni dirette all’altro.

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